L’EICO nasce a seguito di audizioni che hanno coinvolto oltre 280 giovani under 35 provenienti da tutta Italia e dall’estero ed ha una durata di tre anni durante i quali sarà possibile specializzarsi nei diversi repertori, da quello lirico a quello sinfonico e cameristico, grazie alle molteplici attività organizzate nell’ambito del progetto. Si tratta quindi di un percorso che aggiunge un importante tassello nella costruzione della filiera culturale che va formandosi, poiché crea le condizioni ideali che consentono ai giovani musicisti di trasformare la propria passione in mestiere. In questo modo i giovani si presentano ai giovani, comunicando in maniera diretta e spontanea il messaggio che l’arte non è solo fruizione, ma un’importante bacino di nuove possibilità che si integrano con la realtà nella quale vivono poiché ne sono espressione. L’EICO ha già all’attivo 180 recite dell’Aida, di Giuseppe Verdi, realizzate in alcuni tra i più importanti teatri italiani: il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Argentina di Roma, il Teatro Rendano di Cosenza, il Teatro Sociale di Rovigo, il Teatro Pergolesi di Jesi, il Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso e il Teatro Eliseo di Roma, il Teatro della Pergola di Firenze, il Teatro Romano di Ostia Antica e il Teatro Vespasiano di Rieti. Inoltre, è stata invitata a partecipare alla Conferenza di alto livello sul “2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale”, svoltasi nell’Hémicycle del Parlamento Europeo a Bruxelles, rappresentando l'Italia tramite l’intervento musicale dedicato a Scuola InCanto - Aida di Giuseppe Verdi, progetto inserito tra le attività di interesse per questa importante celebrazione. Nella prossima stagione l’orchestra sarà impegnata in numerosi concerti sinfonici che prevedono l’esecuzione di programmi volti a rafforzare la coesione e l’intesa tra i musicisti, fornendo così nuove opportunità di arricchimento e valorizzazione del proprio repertorio.